Ho visto di recente alla TV il bel film di Bellocchio intitolato “Rapito” e mi son detto a più riprese:”Ma davvero era questa la Chiesa che voleva Gesù Cristo?”
Per farvi capire meglio, ecco in breve la storia basata su di un fatto realmente accaduto. Siamo nel 1858 e a Bologna, che è ancora territorio pontificio, vive tra gli altri una famiglia ebrea con tanti figli, tutti bravi, buoni e obbedienti. Ma uno di essi chiamato Edgardo, purtroppo, e sottolineo purtroppo, da piccolo era stato incautamente battezzato di nascosto dalla serva di casa, cristiana, perché non finisse al limbo in caso di morte prematura, visto che lo riteneva malaticcio.
Il segreto, però, non tardò a passare di bocca in bocca e finì sul tavolo dell’inquisitore ecclesiastico di turno il quale, in men che non si dica, sottrasse con tanto di gendarmi il bambino agli ignari e disperati genitori perché fosse allevato ed educato, da cristiano qual era, in un istituto romano. E non ci furono proteste, anche internazionali, atte a smuovere papa Pio IX dal rilasciarlo, in quanto ritenuto ormai fedele alla sua chiesa.
Non vi dirò il prosieguo del film, per non svelarvi il finale nel caso andaste a vederlo, ma il fatto narrato era solo per rammentare ancora una volta, a me e a voi, quanto sia possibile, in nome di un credo o di una ideologia, diventare “talebani”, ossia oltranzisti radicali, massimalisti intransigenti e feroci, alla pari di molti regimi odierni che ben conosciamo.
Oggi, per fortuna, a partire dal concilio vaticano II fortemente voluto da papa Giovanni XXIII, la chiesa ha riscoperto la sua vera missione pacificatrice nel mondo, di misericordia e di perdono, ma quanti abusi nel corso dei secoli, quante “sante inquisizioni” hanno mandato al rogo eretici innocenti, streghe presunte, falsi ammalati impossessati dal demonio!
E per quanto lo storico tenti di contestualizzare il periodo in cui tali fatti e misfatti avvenivano, non si può certo prescindere dal riflettere a quali scandali si è esposta la religione cristiana nel corso dei secoli, con guerre, crociate, persecuzioni e stragi a non finire, basti pensare a quella degli Ugonotti, la notte di San Bartolomeo tra il 23-24 agosto del 1572, solo per citarne una, che provocò decine di migliaia di morti tra i protestanti francesi. E papa Gregorio XIII fece addirittura coniare una medaglia per celebrare l’evento, dove si legge bellamente: “Ugonottorum strages”! Robe da non credere…